Pari Opportunita'
PIANO TRIENNALE DI AZIONI POSITIVE A FAVORE DELLE PARI OPPORTUNITA’ EX DECRETO LEGISLATIVO 196/2000
La condizione della donna nel nostro Paese ha conquistato, negli ultimi anni, forza e visibilità in tutti i campi, dall’economia, alla cultura, alle professioni, alla stessa Pubblica Amministrazione ove si è registrato un massiccio ingresso femminile che i dati statistici hanno dato nella misura del cinquanta per cento.
Tuttavia, nonostante il rilevante ed articolato impianto legislativo di incentivazione delle Politiche di Pari Opportunità, persistono ancora oggi numerosi ostacoli ad una effettiva partecipazione paritaria, tra uomini e donne, soprattutto nei luoghi decisionali.
Di fatto, una percentuale purtroppo ancora troppo alta di donne occupa le postazioni più basse del mercato del lavoro ed anche nella Pubblica Amministrazione, permangono discriminazioni e difficoltà di carriera pur essendo questo un settore che, in quanto pubblico, dovrebbe invece promuovere un modello istituzionale ove la dignità si concretizza in una gestione del personale, più flessibile, più “umana” e più avanzata, di riferimento in ogni altro settore.
Per queste e più varie ragioni il Consiglio della Comunità Europea, ma anche la Conferenza Mondiale delle donne di Pechino e quella di New York hanno sottolineato agli Stati Membri ed ai Governi, sia a livello nazionale che locale l’urgenza di attuare le Pari Opportunità per le donne e gli uomini attraverso il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
.. promuovere l’integrazione della dimensione delle Pari Opportunità per le donne e gli uomini in tutte le politiche e azioni (mainstreaming); .. mobilitare, per realizzare le Pari Opportunità per le donne e gli uomini, tutti gli attori socio-economici;
.. promuovere le Pari Opportunità per le donne e gli uomini nell’ambito di un’economia che evolve, in particolare nel campo dell’istruzione, della formazione professionale e del mercato del lavoro; .. conciliare la vita familiare e la vita professionale delle donne e degli uomini; .. promuovere la partecipazione equilibrata delle donne e degli uomini nel processo decisionale; .. rafforzare le condizioni per l’esercizio dei diritti di parità.
La normativa nazionale poi ha previsto con l’art.7, comma 5, del D.lgs 23/5/2000 n°196 l’adozione di un piano triennale di Azioni Positive finalizzato a favorire l’integrazione del principio della Pari Opportunità nelle politiche di gestione delle risorse umane degli Enti Locali e l’esercizio di tali diritti per donne e uomini puntando, in primo luogo, al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
.. promuovere la conciliazione tra vita lavorativa e vita extra-lavorativa delle donne; .. favorire la partecipazione ed il riequilibro delle posizioni femminili nei ruoli e nelle organizzazioni in cui sono sottorappresentate; .. eliminare le discriminazioni in genere rimuovendo gli ostacoli alle Pari Opportunità tra donne e uomini.
Strumenti per il raggiungimento di tali obiettivi sono la valorizzazione dei dipendenti attraverso un intenso programma di formazione ed un uso intelligente e sensibile della flessibilità nella gestione delle risorse umane; la promozione di migliori opportunità per le donne nel lavoro; l’adozione di codici di comportamento nelle relazioni con i dipendenti, tra i dipendenti, e tra questi e l’utenza, che garantiscano la convivenza e la comprensione delle differenze di sesso, di espressione della sessualità, di credo politico e religioso, assicurando nel contempo attenzione e sostegno ai momenti di difficoltà così come alle situazioni di svantaggio personale, familiare e sociale.
In questo contesto, il Comune di Torre Annunziata, in ottemperanza alle leggi vigenti in materia e per il raggiungimento degli obiettivi sin qui descritti si propone, al momento, la realizzazione delle seguenti azioni positive:
.. assegnazione della competenza delle “ Pari Opportunità “ al Settore Monitoraggio Legislativo / Difensore Civico – II Dipartimento - e, per esso, al personale ivi collocato; .. istituzione del Comitato Pari Opportunità; .. attribuzione della competenza Pari Opportunità ad una delle Commissioni Consiliari Permanenti istituite; .. monitoraggio sulla condizione del personale dell’ente; .. studio sugli avanzamenti di carriera delle donne negli ultimi cinque anni; .. formazione in materia di Pari Opportunità per dirigenti e dipendenti di entrambi i sessi con individuazione dei percorsi e delle metodologie formative più appropriate per le varie esigenze; .. istituzione di una pagina Web, a cura del settore incaricato, per la divulgazione della normativa e delle risorse sulle pari Opportunità; .. predisposizione ed attuazione del progetto “ Banca delle Ore “ .
Nelle prime due annualità si prevede di partire con una ricognizione delle condizioni del personale femminile nell’Ente, sulle barriere di accesso ai principali diritti di Pari Opportunità e sulle “ buone pratiche “ di riduzione e/o rimozione delle stesse confrontando la situazione delle lavoratrici del Comune di Torre Annunziata con quella di donne presenti in altre Amministrazioni d’Italia, nonché in analoghe Amministrazioni della Comunità Europea.
La ricognizione sarà realizzata con :
.. un monitoraggio della situazione occupazionale interna all’Ente ( femminile e non ); .. un monitoraggio delle situazioni occupazionali in altre realtà amministrative, anche europee;
.. una consultazione ad hoc di organismi e testimoni privilegiati locali, nazionali ed europei; .. seminari di sensibilizzazione nei contesti di discriminazione potenziale.
Si ribadisce, infine, che la cura degli obiettivi espressi e delle Azioni Positive esplicitate rimarrà a carico del Settore incaricato della competenza sulle Pari Opportunità.
In ogni caso questa Pubblica Amministrazione si riserva di apportare annualmente eventuali, necessarie modifiche al presente Piano Triennale.
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